San Michele Arcangelo

29 settembre

San Michele Arcangelo è uno dei principali arcangeli della tradizione cristiana e viene considerato il protettore della Chiesa e il leader delle schiere celesti contro le forze del male. Il suo nome, che significa “Chi è come Dio?”, esprime la sua missione divina.

Michele è citato in diverse scritture bibliche. Nel Libro di Daniele, è descritto come un grande principe che protegge il popolo di Israele. Nel Nuovo Testamento, lo troviamo nel Libro dell’Apocalisse, dove guida gli angeli nella battaglia contro il drago, simbolo di Satana, e trionfa sul male.

Tradizionalmente, San Michele è rappresentato mentre sconfigge il demonio, spesso con una spada o una lancia, e viene venerato come patrono dei soldati, della polizia e di chi combatte per la giustizia.

La sua festa è celebrata il 29 settembre, insieme agli altri arcangeli Gabriele e Raffaele.

La devozione a San Michele Arcangelo è molto diffusa, e numerose chiese e santuari sono dedicati a lui. La sua figura incarna la lotta tra il bene e il male, offrendo conforto e protezione a coloro che invocano il suo aiuto.

Celebrazione dell’Intronizzazione nella Chiesa di Santa Lucia

Il 30 ottobre 2018, la parrocchia di San Benedetto ha vissuto un momento di grande significato e spiritualità con la solenne intronizzazione della statua di San Michele Arcangelo. Questo evento ha riunito la comunità in un clima di festa e devozione, segnando un nuovo capitolo nella vita della parrocchia e offrendo ai fedeli un simbolo tangibile della loro fede.

La statua, realizzata in polvere di marmo, si distingue per la sua bellezza e maestosità. Ogni dettaglio è curato con attenzione, riflettendo l’abilità degli artigiani che l’hanno creata. La scelta di utilizzare la polvere di marmo non è casuale: questo materiale rappresenta solidità e purezza, qualità che rispecchiano l’essenza di San Michele, considerato il protettore e il guerriero contro le forze del male. La statua non è solo un’opera d’arte, ma un potente richiamo alla protezione divina e alla giustizia.

La provenienza della statua è altrettanto affascinante. Essa è stata acquistata direttamente dal Santuario di San Gabriele Arcangelo, situato nel Gargano, dove è custodita la copia originale. Questo legame con un luogo sacro e venerato arricchisce ulteriormente il significato dell’opera, rendendola un elemento centrale nella vita spirituale della comunità di San Benedetto. Il Santuario di San Gabriele è un importante punto di riferimento per i devoti, e la sua connessione con la nuova statua sottolinea l’importanza della tradizione e della fede nel percorso spirituale dei fedeli.

Durante la cerimonia di intronizzazione, la chiesa era gremita di fedeli, ognuno portando con sé le proprie speranze e le proprie preghiere. L’atmosfera era carica di emozione, con canti e preghiere che risuonavano tra le mura della parrocchia, creando un senso di unità e comunità. Il parroco, visibilmente commosso, ha guidato i presenti in un momento di riflessione, sottolineando l’importanza di avere una figura così significativa come San Michele Arcangelo tra di noi. Ha invitato tutti a guardare alla statua non solo come a un oggetto di culto, ma come a un compagno di viaggio spirituale, un faro di luce nei momenti di oscurità.

La figura di San Michele Arcangelo è da sempre associata alla lotta contro il male e alla protezione dei fedeli. Nella tradizione cristiana, San Michele è visto come il leader degli eserciti celesti, colui che combatte le forze del male e guida le anime verso la salvezza. La statua, rappresentante San Michele nell’atto di combattere, è un invito a tutti i fedeli a riconoscere le sfide della vita e a trovare la forza per affrontarle con coraggio e determinazione.

L’intronizzazione ha anche offerto un’opportunità per riflettere su temi più ampi, come la giustizia, la pace e la solidarietà. In un mondo spesso segnato da conflitti e divisioni, la presenza di San Michele Arcangelo nella parrocchia di San Benedetto rappresenta un richiamo alla coesione e all’unità. Il parroco ha esortato i presenti a vivere i valori cristiani nella vita quotidiana, ricordando che ogni piccolo gesto di amore e rispetto può contribuire a costruire una comunità più forte e unita.

In conclusione, l’intronizzazione della statua di San Michele Arcangelo non è stata solo un evento di celebrazione, ma un momento di profonda riflessione e rinnovamento spirituale per la parrocchia di San Benedetto.

La statua, con la sua bellezza e il suo significato, arricchisce il patrimonio spirituale della comunità, invitando tutti a rivolgersi a San Michele nei momenti di difficoltà e a trovare conforto nella sua presenza. Questo evento ha lasciato un’impronta duratura nel cuore dei fedeli, rafforzando il legame tra la comunità e la sua tradizione religiosa.

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