La Festa di San Benedetto, organizzata dal Comitato di San Benedetto e dal parroco don Massimo Noli, si è conclusa con grande successo, portando la comunità a vivere momenti di intensa spiritualità e cultura.
Dal 18 al 21 marzo 2014, presso la Chiesa di Santa Lucia, si è svolto un programma ricco di eventi che ha coinvolto numerosi fedeli, testimoniando l’affetto e la devozione verso il santo patrono.
Solenne Triduo di San Benedetto
Il triduo ha avuto inizio martedì 18 marzo con una celebrazione che ha riunito la comunità per la Santa Messa delle 18:30. Subito dopo, si è tenuta la prima delle tre conferenze tenute da S.E. Mons. Tanios Haddad, Archimandrita della Chiesa Cattolica Melchita di Siria.
Il tema della serata, “Storia del Cristianesimo in Siria“, ha offerto ai partecipanti una preziosa opportunità per approfondire le radici storiche della fede cristiana in un contesto orientale. Mons. Haddad ha raccontato come la Siria sia stata un crocevia di culture e religioni, sottolineando l’importanza del dialogo interreligioso e della comprensione reciproca.
Mercoledì 19 marzo, il secondo incontro ha avuto come tema “La Siria di Oggi“. Questa conferenza ha messo in luce le sfide che il popolo siriano affronta attualmente, tra le difficoltà politiche, sociali ed economiche. Mons. Haddad ha condiviso esperienze personali e aneddoti, rendendo il racconto ancora più toccante e coinvolgente. La comunità ha potuto così comprendere meglio la realtà di una nazione martoriata, ma anche le speranze di un futuro migliore.
Giovedì 20 marzo, la terza conferenza, dal titolo “Il Monachesimo Orientale“, ha esplorato un aspetto fondamentale della spiritualità cristiana. Mons. Haddad ha parlato della tradizione monastica orientale, delle sue origini e della sua evoluzione nel corso dei secoli. Ha evidenziato come il monachesimo rappresenti un cammino di ricerca interiore e di dedizione a Dio, invitando i presenti a riflettere sul significato della vita spirituale nella società contemporanea.
Cerimonie in Onore di San Benedetto
Le celebrazioni sono culminate venerdì 21 marzo la processione solenne che ha coinvolto l’intera comunità.
A partire dalle 17:30, la statua di San Benedetto è stata portata in processione lungo le vie della città. Partendo dalla Chiesa di Santa Lucia, il corteo ha attraversato Via Dante, Piazza San Benedetto, e altre vie significative, per poi rientrare nel sagrato della chiesa. La partecipazione dei fedeli è stata straordinaria, ha rappresentato un momento di grande emozione. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di riflettere sulla vita di San Benedetto e sul suo insegnamento, che continua a ispirare molti anche oggi.
La Santa Messa solenne, celebrata dall’Arcivescovo di Cagliari, Sua Eccellenza Monsignor Arrigo Miglio, si è tenuta alle 18:30. Durante la celebrazione, l’Arcivescovo ha sottolineato l’importanza della figura di San Benedetto come modello di vita cristiana e di comunità. La sua omelia ha invitato tutti a vivere i valori di pace, unità e amore, che San Benedetto ha incarnato nella sua vita.
Ringraziamenti e Riflessioni Finali
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita di questi festeggiamenti. La Festa di San Benedetto non è stata solo un momento di celebrazione, ma anche un’importante occasione per rafforzare i legami di comunità e per conoscere meglio le proprie radici culturali e religiose.
La comunità si è unita in un abbraccio collettivo, rendendo omaggio a San Benedetto e alla sua eredità spirituale. Le parole di Mons. Haddad e le celebrazioni liturgiche hanno lasciato un segno profondo nel cuore dei partecipanti, con la speranza di portare avanti i valori di fede, accoglienza e solidarietà che egli rappresenta.
In conclusione, la Festa di San Benedetto si è rivelata un evento significativo, capace di unire le persone in un cammino di fede e di riflessione. La comunità guarda al futuro con rinnovata speranza, ispirata dall’esempio di San Benedetto e dalla forza della propria tradizione.
M.T.